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sabato, 06 gennaio 2007

GABINAT

In alta Valtellina, così come nel Grigioni italiano è diffusa una tradizione che prescrive, nella notte dei magi (dai vespri della vigilia e fino alla mattina o al tardo pomeriggio dell'Epifania), di salutarsi scherzosamente con il termine dialettale "Gabinàt" (Gabinèt nelle valli  o Ghibinet a Livigno). Probabilmente Gabinat è una storpiatura del tedesco Gaben-nacht, "notte di doni", a ricordo dei doni portati dai Magi e ci proviene, assieme all'usanza, dalla Baviera e in seguito in Alto Adige, dove è ancora presente.

Nella tradizione, quando due persone si incontrano tra la vigilia e il giorno dell’Epifania, il primo che riesce a pronunciare la parola ha il diritto di ricevere un dono dall’altro. “Pagà el gabinàt” è appunto la frase che si usa per assolvere questo debito d'onore. Si avrà tempo fino al 17 gennaio, giorno di San Antonio in cui inizia il carnevale, per poterlo saldare con il dolce tipico per pagare pegno: la “cupéta”, dolce al miele e noci racchiuso tra due cialde.


Postato da: Deli a 12:46 | link | commenti (13) |
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